Lelies in aquarel

Collezione: Gigli biologici

Bulbi di giglio biologici

Molte piante vengono comunemente chiamate gigli, ma non tutte appartengono al genere Lilium: il gladiolo e l’emerocallide, per esempio, sono piante diverse. I veri gigli hanno steli robusti e fiori scenografici, adatti anche a essere recisi. Molte varietà diffondono un profumo intenso, soprattutto la sera.

Esistono gigli asiatici, orientali, a tromba e altri gruppi, ciascuno con caratteristiche proprie di forma, altezza e fioritura. I nostri gigli biologici sono coltivati senza pesticidi chimici né concimi di sintesi e contribuiscono a un giardino rispettoso dell’ambiente.

Gigli Orienpet

I nostri Orienpet sono ibridi vigorosi che uniscono caratteristiche dei gigli orientali e di quelli a tromba. Possono superare un metro e produrre numerosi fiori molto grandi, anche 8–12 per bulbo maturo, secondo le condizioni. Tra le varietà proposte ci sono 'Robina' e 'Tisento', secondo disponibilità. L’intensità del profumo dipende dalla varietà.

Come, dove e quando piantare i gigli?

I bulbi sono resistenti al freddo e vanno piantati presto dopo la consegna, quando il terreno è lavorabile. La profondità consigliata è due o tre volte l’altezza del bulbo, con una distanza di due o tre volte la sua larghezza. Crescono bene al sole o in mezz’ombra.

Scegliete un terreno fertile, sciolto e ricco di humus, che trattenga umidità ma lasci defluire l’acqua in eccesso. I gigli sono adatti sia alla piena terra sia ai vasi.

Cura dei gigli

In estate tagliate i fiori appassiti, lasciando il resto della pianta finché secca naturalmente. In autunno eliminate gli steli secchi a livello del terreno. Nella posizione adatta i gigli tornano ogni anno. Un apporto di nutrimento organico in primavera favorisce la crescita.

Storia del giglio

Il giglio ha una lunga storia simbolica: nelle culture antiche veniva associato a fertilità e rinnovamento e raffigurato nell’arte e nelle cerimonie. Anche in Cina e in Giappone può richiamare fortuna e prosperità.

Acquistare gigli

Potete ordinarli da gennaio a giugno su Bloemoloog.nl o acquistarli in uno dei nostri mercati nei Paesi Bassi e in Belgio.

  • Bulbi estivi biologici

    Bulbi e tuberi a fioritura estiva portano colore nei mesi caldi. Molte specie si piantano in primavera e fioriscono in estate e autunno.

    Messa a dimora

    Preparate un terreno ben drenato. La maggior parte delle specie preferisce il sole o una leggera mezz’ombra; seguite la scheda di ogni prodotto.

    Avvio anticipato al riparo

    Da marzo potete avviare in vaso le specie sensibili al gelo, in un luogo luminoso e riparato. Mantenete il terreno leggermente umido. Quando è passato il rischio di gelate, abituatele gradualmente all’esterno e trasferitele in giardino se desiderato. Prima del trapianto idratate la zolla senza lasciarla a lungo immersa.

    Cura

    Un’irrigazione regolare e l’eliminazione dei fiori appassiti possono prolungare la fioritura. Rimuovete la vegetazione quando è secca e seguite le istruzioni della specie per potatura e svernamento.

    Per terricci, concimi e ammendanti biologici consigliamo Bio Kultura.

    Fiori per gli insetti estivi

    Tutto l’assortimento Bloemoloog proviene da coltivazione biologica. Scegliendo fiori accessibili e ricchi di nettare o polline potete favorire api e altri impollinatori.

  • Quali fioriture estive scegliere?

    Esistono piante annuali e perenni. Le annuali completano il ciclo in una stagione, mentre le perenni possono vivere e fiorire più anni. Alcune devono essere riparate durante l’inverno; altre possono restare nel terreno con le cure adatte.

    Considerate disponibilità d’acqua, tipo di terreno, esposizione e necessità di cura.

    Perenni estive sensibili al gelo

    • Dalie: disponibili in molti colori, preferiscono il sole e richiedono protezione dal gelo.
    • Gladioli: bulbose perenni generalmente coltivate al sole; la resistenza invernale varia e spesso è necessario riparare i cormi.

    Perenni estive resistenti al freddo

    • Kniphofia: predilige una posizione soleggiata, idealmente con 6–8 ore di sole diretto.
    • Gigli: molte varietà crescono al sole o in mezz’ombra. Scegliete una posizione drenante; i veri gigli sono estremamente tossici per i gatti.
    • Peonie: fioriscono al sole; una leggera mezz’ombra può aiutare a prolungare la durata dei fiori.

    La resistenza effettiva dipende dalla specie, dal clima locale e dal drenaggio.

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