Collezione: Asparagi biologici
Zampe di asparago da coltivazione biologica
Anche chi non ama gli asparagi a tavola può apprezzare la pianta in giardino: il fogliame leggero e particolare raggiunge una notevole altezza. Sono perenni che tornano ogni anno.
Gli asparagi contengono, fra gli altri nutrienti, vitamina C, vitamina K, folati e fibre.
Uso alimentare
Le piante di asparago di Bloemoloog producono turioni destinati al consumo. Potete arrostirli, grigliarli, cuocerli al vapore o lessarli. Gli asparagi verdi sono spesso più teneri dei bianchi e possono richiedere tempi di cottura inferiori.
Qui trovate le ricette dello chef Alain di Binnenstebuiten TV.
Coltivare asparagi verdi
Bio Asparagus 'Vegalim' è adatto alla coltivazione degli asparagi verdi. I turioni crescono sopra il terreno, esposti alla luce, e sviluppano clorofilla. A differenza degli asparagi bianchi, non vengono coperti con un cumulo di terra.
Gli asparagi verdi hanno spesso un sapore più deciso e una consistenza tenera e succosa.
Coltivare asparagi bianchi
Bio Asparagus 'Vitalim' è adatto alla produzione di asparagi bianchi. Per mantenerli bianchi si coprono i turioni in crescita con uno spesso strato di terra, formando un cumulo. Questa tecnica, chiamata imbianchimento, impedisce l’esposizione alla luce e la formazione della clorofilla.
Gli asparagi bianchi hanno generalmente un sapore più delicato.
Come, dove e quando piantare le zampe?
Il momento ideale è l’inizio della primavera, con terreno lavorabile e non troppo freddo, prima della piena ripresa vegetativa.
Scavate trincee profonde circa 15–20 cm, distanziate almeno un metro. Sistemate le zampe con le gemme verso l’alto, lasciando 30–45 cm fra una pianta e l’altra. Coprite inizialmente con circa 5–8 cm di terra e aggiungetene gradualmente durante la crescita fino a colmare la trincea.
Per gli asparagi bianchi
Quando l’impianto è stabilito e pronto per la produzione, formate un cumulo che raggiunga circa 20–30 cm sopra il livello originario del suolo, per mantenere i turioni al buio.
Volete provare una sola pianta? Potete piantarla alla stessa profondità anche senza realizzare una lunga trincea.
Annaffiate bene dopo la piantagione per assestare il terreno. Una pacciamatura può aiutare a trattenere umidità, limitare le erbe spontanee e stabilizzare la temperatura.
Posizione ideale
Gli asparagi preferiscono pieno sole e terreno ben drenato, con pH indicativamente fra 6,5 e 7,5. Il drenaggio è fondamentale per prevenire marciumi. Sono adatti terreni sabbiosi o limosi leggeri; evitate argille pesanti e ristagni.
Cura delle piante
Annaffiate regolarmente, soprattutto nei periodi asciutti, bagnando in profondità. In autunno, quando la vegetazione è completamente secca, tagliatela a livello del terreno e rimuovete i residui per limitare parassiti e malattie.
Un’asparagiaia ben curata può durare molti anni. Continuate a nutrire le piante e a mantenere sano il terreno.
Per terricci biologici, nutrimento e ammendanti consigliamo Bio-Kultura.
Come raccogliere gli asparagi?
Il primo anno dopo la piantagione lasciate crescere le piante senza raccogliere, per farle irrobustire. In seguito iniziate con una raccolta limitata, adattata alla forza dell’impianto.
Asparagi verdi
Raccogliete quando i turioni raggiungono circa 20–25 cm, tagliandoli con un coltello appena sopra il terreno. La stagione va dalla primavera all’inizio dell’estate, secondo clima e condizioni. Lasciate poi crescere liberamente la vegetazione per ricostituire le riserve.
Asparagi bianchi
Si raccolgono mentre i turioni sono ancora sotto il cumulo e restano bianchi. Quando la punta si avvicina alla superficie, individuate delicatamente il turione e tagliatelo in profondità con un apposito coltello da asparagi, senza ferire la zampa o i germogli vicini.
Estraete il turione con cautela, mantenendolo integro, e richiudete il foro con terra. I nuovi turioni si raccolgono più volte durante la stagione, non in un’unica raccolta annuale. Interrompete la raccolta in tempo perché le piante possano recuperare.
Moltiplicazione
Le zampe possono ingrossarsi nel tempo. È possibile dividere piante adulte, mantenendo radici e gemme vitali in ogni porzione, e ripiantarle nella posizione desiderata. La divisione può rallentare temporaneamente la produzione.
Origine
L’asparago è coltivato da millenni e ha origini nelle regioni europee, dell’Asia occidentale e del Nordafrica. Era noto a Egizi, Greci e Romani, che lo apprezzavano come alimento e lo utilizzavano nella tradizione locale.
Acquistare asparagi biologici
Potete acquistare le piante di asparago biologiche da gennaio ad aprile su Bloemoloog.nl.
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Bio Asparagus 'Vegalim' - Asparago verde
Prezzo di listino CHF 3.00Prezzo di listinoPrezzo scontato CHF 3.00Esaurito -
Bio Asparagus 'Vitalim' - Asparago bianco
Prezzo di listino CHF 3.00Prezzo di listinoPrezzo scontato CHF 3.00Esaurito
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Bulbi estivi biologici
Bulbi e tuberi a fioritura estiva portano colore nei mesi caldi. Molte specie si piantano in primavera e fioriscono in estate e autunno.
Messa a dimora
Preparate un terreno ben drenato. La maggior parte delle specie preferisce il sole o una leggera mezz’ombra; seguite la scheda di ogni prodotto.
Avvio anticipato al riparo
Da marzo potete avviare in vaso le specie sensibili al gelo, in un luogo luminoso e riparato. Mantenete il terreno leggermente umido. Quando è passato il rischio di gelate, abituatele gradualmente all’esterno e trasferitele in giardino se desiderato. Prima del trapianto idratate la zolla senza lasciarla a lungo immersa.
Cura
Un’irrigazione regolare e l’eliminazione dei fiori appassiti possono prolungare la fioritura. Rimuovete la vegetazione quando è secca e seguite le istruzioni della specie per potatura e svernamento.
Per terricci, concimi e ammendanti biologici consigliamo Bio Kultura.
Fiori per gli insetti estivi
Tutto l’assortimento Bloemoloog proviene da coltivazione biologica. Scegliendo fiori accessibili e ricchi di nettare o polline potete favorire api e altri impollinatori.
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Quali fioriture estive scegliere?
Esistono piante annuali e perenni. Le annuali completano il ciclo in una stagione, mentre le perenni possono vivere e fiorire più anni. Alcune devono essere riparate durante l’inverno; altre possono restare nel terreno con le cure adatte.
Considerate disponibilità d’acqua, tipo di terreno, esposizione e necessità di cura.
Perenni estive sensibili al gelo
- Dalie: disponibili in molti colori, preferiscono il sole e richiedono protezione dal gelo.
- Gladioli: bulbose perenni generalmente coltivate al sole; la resistenza invernale varia e spesso è necessario riparare i cormi.
Perenni estive resistenti al freddo
- Kniphofia: predilige una posizione soleggiata, idealmente con 6–8 ore di sole diretto.
- Gigli: molte varietà crescono al sole o in mezz’ombra. Scegliete una posizione drenante; i veri gigli sono estremamente tossici per i gatti.
- Peonie: fioriscono al sole; una leggera mezz’ombra può aiutare a prolungare la durata dei fiori.
La resistenza effettiva dipende dalla specie, dal clima locale e dal drenaggio.

